L’INPS ha introdotto importanti novità riguardanti la gestione delle domande per il bonus dedicato alle lavoratrici madri. Ecco cosa cambia e cosa fare.
1. Domande Integrative (Scadenza 31 Gennaio)
È ora possibile richiedere il pagamento dei mesi arretrati o non inclusi nella prima domanda.
- Cosa fare: Se la tua domanda precedente non copriva l’intero periodo spettante, devi presentare un’istanza integrativa.
- Termine perentorio: La richiesta va inviata entro e non oltre il 31 gennaio 2026.
2. Rilavorazione Domande Sospese
L’Istituto sta riesaminando automaticamente le domande inviate entro il 9 dicembre 2025 che erano state inizialmente scartate dai controlli automatici.
- Esiti e Pagamenti: Entro la fine di gennaio 2026 verranno pubblicati i nuovi esiti.
- Verifica IBAN: Accedi al portale per controllare se le modalità di pagamento (IBAN) sono corrette e aggiornarle se necessario.
3. Ricorsi e Riesami
Se la tua domanda è stata respinta o accolta solo in parte e non rientra tra quelle rielaborate automaticamente, dovrai attendere un prossimo messaggio dell’INPS. Verrà infatti attivata a breve una specifica funzione online per richiedere ufficialmente il riesame.
🛠Come procedere sul sito INPS
Per tutte queste operazioni, il percorso da seguire nell’area riservata è:
Sostegni, Sussidi e Indennità → Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità → Per genitori → Vedi tutti i servizi → Nuovo Bonus mamme.
