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Pensione anticipata 2026: l’APE Sociale resta attiva

Importanti novità sul fronte previdenziale per il 2026. Con il messaggio n. 128 del 14 gennaio 2026, l’INPS ha recepito quanto stabilito dalla nuova Legge di Bilancio (L. 199/2025), confermando la proroga dell’APE Sociale per tutto l’anno in corso.

Che cos’è l’APE Sociale?

Si tratta di un’indennità a carico dello Stato che funge da “ponte” verso la pensione di vecchiaia. È pensata per chi svolge attività faticose o si trova in situazioni di disagio, permettendo di anticipare l’uscita dal mondo del lavoro al raggiungimento di determinati requisiti anagrafici e contributivi.

Chi può richiederla nel 2026?

La misura è destinata a chi matura i requisiti nel corso del 2026 e rientra in queste categorie:

  • Lavoratori impegnati in mansioni gravose o usuranti (categoria di grande interesse per il settore della vigilanza operativa);
  • Caregiver (chi assiste familiari con disabilità grave);
  • Invalidi civili con una percentuale di invalidità pari o superiore al 74%;
  • Disoccupati che hanno esaurito l’uso degli ammortizzatori sociali.

Nota importante: La domanda può essere presentata anche da chi ha maturato i requisiti negli anni passati ma non ha ancora inoltrato la richiesta, purché le condizioni rimangano valide.

Come fare domanda

Con la pubblicazione del messaggio INPS sono stati ufficialmente riaperti i canali per la presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso. Questo è il primo passo necessario per verificare se si ha diritto alla prestazione prima di procedere con la domanda vera e propria.